Humo
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Humo

Humo è un posacenere ma anche un gioco. Ideato dal duo creativo composto da Juan Pablo Naranjo e Jean Christophe Orthlieb di Studio Nocc fumarsi un ottimo sigaro o una pipa, non sarà più la stessa cosa. Gli straordinari effetti dati dalla combustione all’interno dell’ampolla in vetro generano suggestivi decori e aiutano a riflettere. Humo è un accessorio ludico, un modo diverso di gustarsi un buon tabacco.

 

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Sculture Aeree

“Uno spazio sociale che è allo stesso tempo fisico e virtuale” – critico d’arte Mary Louise Schumacher.

Lo Studio Echelman ha installato il suo più grande installazione/scultura interattiva per la celebrazione del 30 ° anniversario della Conferenza TED, nel Marzo 2014. La scultura aerea è a dir poco monumentale attraversato 745 metri quadrati di superficie che si sviluppano tra i 24 piani del Fairmont Waterfront e il Vancouver Convention Center in Canada.

La scultura è stata presentata con un lavoro interattivo originale creato in collaborazione con l’artista Aaron Koblin, direttore creativo del team Data Arts di Google Creative Lab. Di notte la scultura si anima, diviene viva. Particolari fasci di luce dai toni multicromatici vengono proiettati sulla sua superficie al fine di ottenere sfumature cromatiche affascinanti.

Durante il giorno, la scultura si confonde con le nuvole del cielo. Una matrice complessa di 860.000 nodi e ben 145 Km di fibra intrecciata.

Al fine di raggiungere tale scala e complessità, Echelman si è rivolto direttamente alla Autodesk, leader nel software di progettazione 3D per cercare quali fossero i problemi di progettazione peculiari di un progetto simile. Autodesk ha creato un software tridimensionale su misura per modellare la scultura e testare la fattibilità. “Il software mi ha permesso di esplorare la densità, la forma, e scalare in modo molto più dettagliato,” afferma Echelman. “Siamo in grado di manipolare le nostre idee e vedere i risultati immediatamente. Siamo in grado di superare i confini dei nostri progetti. “

Realizzata interamente in fibre morbide. Echelman utilizza una speciale fibra (Spectra Honeywell): un materiale leggero e ultra resistente tanto da essere proporzionalmente 15 volte più resistente dell’acciaio. L’opera è stata progettata per essere installata in tutte le città del mondo dopo l’esposizione TED Conference 2014 come un ‘”idea che vale la pena diffondere”. Questo progetto incarna la fusione tra arte e tecnologia. 

 

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Rifugio

“Kezmarske Hut” è il nome di una struttura che sembra piombata dallo spazio. Altro non è che un cubo scintillante in appoggio su uno dei suoi sei spigoli, come se fosse caduto dalle mani di un gigante oppure direttamente dal cielo. Il rifugio alpino ha lo scopo di ospitare gli alpinisti estremi e non durante tutto il periodo dell’anno. Anche il design interno riflette la natura “aliena” dell’opera al suo esterno, senza però mai perdere di vista comfort, sicurezza e accoglienza. Il contrasto esterno/interno è ulteriormente accentuato anche dall’uso dei materiali: vetro, metallo, fotovoltaico fuori; legno naturale dentro. 

Quest’opera a forma di cubo monolitico è il progetto realizzato dallo studio di architettura ceco Atelier 8000 come risposta ad un concorso internazionale per la progettazione di un rifugio alpino da realizzare sulle High Tatra Mountains, la catena montuosa della Slovacchia. Al livello più basso della struttura vi sono un garage, un ingresso per il personale e un deposito sci mentre il piano terra ospita le aree comuni come il ristorante e la terrazza.

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Body Seat

Body Seat è una striscia colorata fatta di tela di canapa e riso, realizzata dalla designer finlandese Kirsi Enkovaara, per una struttura di sei metri di lunghezza che è tanto malleabile quanto resistente una volta trovata la giusta forma. Body Seat incoraggia le persone a trovare la propria postura indipendentemente dalle convenzioni culturali o di bon-ton. La sua speciale struttura permette a Body Seat di assumere qualsiasi forma senza problemi grazie ad una struttura rigida interna riconfigurabile.

Come nasce

Il progetto di Body Seat nasce dall’interesse nei confronti della “psicologia della postura”. Quando siamo seduti e rilassati siamo meno vigili nei confronti dell’ambiente circostante, però il modo in cui noi ci sediamo riflette anche il nostro stato d’animo in quel momento. Body Seat è progettata proprio per venire incontro alle nostre esigenze interiori. La designer Kirsi Enkovaare scrive: “I find the beauty of this product being when the simple form turns into various complicated configurations as a result of human interaction”. Grazie all’attrito creato tra tra le superfici del tessuto a contatto permettono di dare ulteriore supporto alla struttura interna semirigida.

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Form Follows Foam

Form Follows Foam è la sedia realizzata dall’industrial designer con sede a Stoccolma Teresa Granlund per il suo progetto/esame alla Design Academy di Eindhoven. Dando l’impressione di colare a terra, questa seduta completamente realizzata in poliuretano sembra liquefarsi in una pozza di colore come un pastello a cera lasciato sotto il sole. La seduta ha una aspetto giocoso, colorato e divertente, ma dietro a questo lato ludico vi è una volontà da parte della designer di esplorare l’imperfetto e inspirare a creare oggetti e pezzi di design che non abbiamo “controllo”. Almeno alla prima impressione, poiché una volta seduti, Form Follows Foam è stabile come ogni altra seduta!

Il Design secondo Teresa

Lo studio alla base di Form Follows Foam arriva a toccare le radici del Design. Teresa Granlund sostiene che oggi il Design vive un periodo di profonda indifferenza e che ha smesso di interrogarsi su se stesso. Il Design odierno è schematico, semplice, lineare in una sola parola: prevedibile. L’ossessione per il controllo, per superfici e forme sempre perfetti deve essere infranto. La creatività dell’artista deve esplodere, sconfinare. Secondo la designer nord europea il Buon Design deve suscitare delle emozioni, deve spingere l’interlocutore ad interagire con il “pezzo” e quindi a viverlo.

Il sottile limite tra attrazione e repulsione è il labile confine sul quale Teresa Granlund gioca sapientemente le sue carte.

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Steps

Steps combina più design e più funzioni: quelle di una seduta, di un tavolino e di una scala. Steps è l’ibrido realizzato dal designer canadese Geof Ramsay, è stato ispirato dalla volontà di ri-concettualizzare gli oggetti comuni ed il loro utilizzo.

We should learn to live more on staircases. But how?
-Georges Perec (The Species of Spaces)

Steps è un’esplorazione nel vasto mondo della reinvenzione degli oggetti. Steps è la volontà di cambiare le regole del gioco, dando nuova forma e nuova vita a quelle cose che noi tutti crediamo destinate a quello specifico uso e null’altro. Steps è seduta, poltrona, semplice appoggio, scala. Il vantaggio del progetto del canadese Ramsay è inoltre la possibilità di spostare i cuscini scegliendo dove appoggiare l’oggetto e dove sedersi. Lo schema di montaggio è estremamente semplice quanto geniale. Il materiale utilizzato è legno multistrato, quindi ad alta resistenza e durata. Geof Ramsay riesce in quello che trovo la nuova frontiera del design contemporaneo: cambiare, cambiando il meno possibile.

Chi è Geof Ramsay?

Geof Ramsay è un Product Designer che vive e opera ad Halifax, in Nuova Scozia, Canada. Il suo stile è caratterizzato dallo stretto rapporto tra oggetto e funzione che va oltre il suo valore estetico. Nel 2009 Geof fonda il suo personale studio di design. Nel 2013 viene inserito tra i 10 migliori designer emergenti canadesi, classifica stilata dalla rivista Azure Magazine. I suoi lavori sono stati pubblicati su testate sia nazionali che internazionali.

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Skull Armchair

Skull Armchair è la poltrona creata dal designer francese Harold Sangouard, con il suo studio Harow, che richiama e raffigura letteralmente un teschio: formata da una struttura in acciaio annegata sotto uno strato di resina nero dalla forma di teschio multisfaccettato e dal design unico ed accattivante. Skull Armchair è anche comoda. La seduta è infatti costituita da una comoda imbottitura in velluto rigorosamente nera così da offrire un comfort e un’esperienza di seduta unici. La sensazione di potere è estrema. Il prodotto è consigliato a persone con uno spiccato carisma, dittatori, tiranni o semplici amanti del trash!

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Larosée

Larosée è un tappeto ecologico composto da numerose forme di vita vegetali biocompatibili poste di di una struttura in materiale “eco” a nido d’ape. I muschi che compongono questo tappeto ecologico hanno un substrato a base di compost che gli garantisce il giusto nutrimento. Posto in locali ad alto tasso di umidità come bagni, piscine, bagni turchi o termarium i muschi crescono e proliferano per mesi. Ogni Larosée è un pezzo unico perché il substrato di compost che caratterizza la base nutritiva è diversa ogni volta e permette la crescita di muschi sempre diversi. Inoltre la struttura a nido d’ape permette l’accostamento di più tappeti Larosée andando a definire superfici sempre maggiori a seconda dell’effetto che si vuole ottenere. L’azienda francese che lo produce assicura che l’effetto al tatto è molto particolare: soffice, delicato e naturale!

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River Table

Greg Klassen è un maestro del legno statunitense. Vive nel nord-ovest degli Stati Uniti laddove la natura è ancora in gran parte poco antropizzata. Il paesaggio di questi luoghi incontaminati è la sua musa ispiratrice. Nelle vicinanze del laboratorio dove Greg opera scorre il fiume Noocksack, gran parte del materiale col quale Greg realizza i propri River Table. Infatti il fiume trasporta a valle molti tronchi e resti arborei che Greg recupera e poi modella.

I suoi River Table sono una serie di tavoli artigianali in legno che hanno dei corsi d’acqua installati nel mezzo ottenuti sfruttando la naturale superficie irregolare dell’essenza lignea sulla quale viene incastonata una lastra di cristallo. L’effetto è sorprendente. La serie è composta da differenti tipi di pezzi d’arredo, da veri e propri tavoli, tavolini da caffè o grandi tavoli per conferenze tutti realizzati a mano da pezzi di alberi o tronchi che sono stati scartati dalle rive del fiume Nooksack, vicino al suo studio a Washington.

Ciascun pezzo è unico come lo è natura in ogni suo aspetto ed elemento. Per questo motivo ogni complemento di arredo può essere considerata un’opera d’arte irripetibile che esiste solo in quella forma e definizione.

Chi è Greg Klassen

I am one man – I am not a company.  I am a husband, a father and an artist.  My wife and three little kids are a source of inspiration and happiness.  I’m also inspired by the beautiful world just outside my door.  I live in the Pacific Northwest and find inspiration in the trees, the rivers and the fields.

I create – I do not produce.  I create because I love to.  It’s so much fun and a pleasure to go to work.  My pieces are handmade, in the truest sense of the word.  I make one piece at a time and give it my full attention, starting with a tree and ending up with functional art.  I love the idea of taking a discarded tree and giving in new life.  I think the natural world is beautiful, and I love what I do.  

Once upon a time I received a degree in theology, before I traded in my textbooks for a handplane.  I studied furniture design & fine woodworking in such diverse locales as California’s redwood coast and an island village in Sweden, where I trained under two important furniture masters.  My work has won praise from Martha Stewart, been featured in national magazines and won design awards.  I have exhibited at various juried shows, including the prestigious Smithsonian Craft Show.  My work is commissioned, collected and enjoyed by customers around the country.  

I would love to hear from you and am happy to chat if you want to learn more about ordering a handmade piece of functional art.

Sincerely,

Greg Klassen
 
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Tentsile

Tentsile, creato da Alex Shirley-Smith e Kirk Kirchev dona a tutti la possibilità di dormire sotto un albero e sotto le stelle a diversi metri dal suolo. Concepita come una casa sull’albero ma portatile, leggera e facilmente stendibile, Tentsile Stingray unisce confort e versatilità di un’amaca con la sicurezza di una tenda.

La storia

Londra UK 2010 – i due soci fondatori Alex Shirley-Smith e Kirk Kirchev hanno una visione: sensibilizzare l’opinione pubblica in merito all’importanza della salvaguardia ambientale facendo provare alle persone un’esperienza di vita all’aria aperta unica. Tentsile è una speciale tenda sospesa, la quale grazie a dei lunghi tiranti ad alta resistenza può essere sospesa tra due o più alberi alla quota che si desidera. 

Marzo 2012 – Il primo prototipo messo a punto ha un successo quasi virale in Inghilterra. La reazione dell’opinione pubblica va contro ogni aspettativa: in sole 24 ore vengono venduti ben 40.000 pezzi. L’idea piace.

Aprile 2012 Viene messo a punto un secondo prototipo più semplice, leggero e pratico del precedente. Anche il prezzo e i costi di produzione sono più accessibili: è lo Stingray. 

Marzo 2013 – Dopo prototipi, test vari è l’ora del lancio del primo Tentsile Stingray, il modello attualmente sul mercato.

Perchè

Perchè semplicemente il mondo non è piatto. Spesso vorremmo piantare una tenda in un posto incantevole ma purtroppo non ci sono le condizioni di sicurezza sufficienti oppure le condizioni del terreno non sono favorevoli. Inoltre la possibilità di sollevare la propria tenda ad una quota superiore permette di salvaguardarsi anche dall’eventuale intrusione di animali selvatici o da parziali allagamenti in caso di forti piogge. Tentsile Stingray ti permette di stare a contatto con la natura potendo assaporare le bellezze naturali da un punto di vista diverso, privilegiato, nuovo! Le possibilità con Tentsile sono innumerevoli, le sue caratteristiche lo rendo un prodotto versatile e adatto a tutti. Indicato per vacanze fuori dall’ordinario.