House 45
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house 45

Il progetto house 45 (da adesso in poi H45) nasce dalla precisa volontà di rompere gli schemi. Tutt’oggi non credo vi possa essere una definizione universalmente condivisa di che cosa sia il Design. Personalmente condivido l’opinione di Alberto Alessi il quale afferma: “il Design è un percorso di ricerca all’interno delle arti applicate”. Per motivi prettamente economici, le nostre abitazioni sono spesso espressione dell’anonimato. Progettate in serie, costruite in serie, gli spazi sono nella migliore delle ipotesi “standard” se non , in alcuni casi, al limite del benessere ergonomico. Non vi è fantasia, creatività. L’habitat domestico influenza il nostro modo di essere e riflette il nostro modo di percepire. Credo che non ci sia cosa più errata che “fare il verso” ai Maestri, ma partendo dalla loro lezione (nata in un preciso contesto e in un preciso luogo) dobbiamo avere il coraggio di guardare lo spazio come un elemento da plasmare per farne qualcosa di Bello. Quando progetto cerco di scomporre il soggetto (in questo caso un appartamento) ai minimi termini. E’ come se avessi davanti una motocicletta, per poterne capire appieno il potenziale devo smantellarla pezzo per pezzo, poi una volta ordinati viti, bulloni, dadi, ammortizzatori,
ruote e così via, cerco un denominatore comune. Nel caso di H45 questo denominatore è stato il pilastro centrale. E’ lui che ha dato forma allo spazio. Il prolungamento delle sue diagonali ha generato linee di forza completamente assenti nella soluzione precedente. Ciò ha permesso di dare carattere ad uno spazio (il disimpegno) che spesso viene concepito come sterile passaggio tra ambienti. In questa soluzione il disimpegno, benché semplice ed essenziale, è il ponte di collegamento tra zona giorno e zona notte. All’entrata veniamo accolti da un ambiente unico ma matematicamente definito: ingresso, soggiorno a destra, cucina a sinistra. Come un autentico “filo conduttore” le lampade a sospensione “Aim” di Flos fanno dialogare questi tre ambienti in uno. L’unica porta filo muro segna il limite tra l’ambiente domestico aperto da quello più intimo delle camere da letto e da bagno. In perfetta simmetria con la porta del corridoio di disimpegno, sta l’ingresso alla camera singola. Un ambiente raccolto, la cui intimità è ulteriormente marcata dal bagno di pertinenza; l’ideale per un adolescente alla ricerca dei propri spazi. La camera da letto matrimoniale è ampia e confortevole. Una cabina armadio scandisce il leitmotiv che conferisce nome al progetto. Qui l’ambiente è meno raccolto, lo spazio è di più ampio respiro. E’ una camera importante, l’armadio “Diagona” (non a caso) di Novamobili sottolinea nei sui tagli di apertura la volontà di cercare un dialogo non solo in pianta ma cercando corrispondenza ulteriore nelle finiture, scendendo fin nel minimo dettaglio con le maniglie “Dea” di Colombo per le portefinestre. House 45 si propone come una progettazione di alto livello per una clientela facoltosa. Il design e l’originalità di lavorare sulle diagonali, invece che sugli assi tradizionali certamente definisce uno spazio innovativo, diverso. L’arredo deve necessariamente essere studiato al pari degli spazi interni, ciò rende il prodotto finale economicamente impegnativo, ma dal gusto e dalla forma unici.