Monza via Bergamo
Davide-Mori-Architettura-Design-Residenziale-Monza-Interni-Progetto-2a
Davide-Mori-Architettura-Design-Residenziale-Monza-Interni-Progetto-1a
Davide-Mori-Architettura-Design-Residenziale-Monza-Interni-Progetto-4a
Davide-Mori-Architettura-Design-Residenziale-Monza-Interni-Progetto-3a

Monza via Bergamo – Passato e presente

All’interno di uno dei quartieri, se non il quartiere, più caratteristico di Monza via Bergamo è una delle strade della movida monzese nelle lunghe serate estive e dove spesso vengono organizzati mercati delle pulci che attirano visitatori da tutta la Brianza. Un tempo via Bergamo era un quartiere poco valorizzato. Gli investimenti economici degli ultimi anni lo hanno rapidamente trasformato facendone un luogo di aggregazione giovanile e soprattutto catalizzatore per atelier, botteghe, bistrot, piccoli ristoranti e bar. 

La residenza

Appartamento dalle metrature contenute oltre che male ottimizzate, ma con possibilità di ampliamento grazie ad un ampio spazio per nulla sfruttato nel locale superiore sotto la copertura. Zona giorno e zona notte nella soluzione originale erano commiste in un ambiente dai confini molto labili e che male concorda con le moderne esigenze di privacy e decoro. La scelta progettuale si è immediatamente concentrata sul recupero dell’ambiente al piano superiore identificandovi un’ampia camera da letto con bagno annesso. Il piano terra, svuotato della precedente camera, ha trovato quindi nuovo spazio vitale, andando ad ampliarsi con la creazione di una confortevole cucina a giorno i diretta sinergia con il soggiorno. Dati gli spazi ridotti si è voluto eliminare più barriere possibili così da dare respiro all’ambiente rendendolo maggiormente vivibile e godibile. 

Giorno e notte

Ingresso, soggiorno e cucina sono un unico ambiente commisurato sulle esigenze del cliente: una coppia senza figli. Con lo spostamento della camera da letto al piano superiore è stato possibile ampliare il bagno al piano terra mantenendo al contempo l’ergonomia della cucina inalterata.  Il doppio affaccio consente una luminosità ancor più accentuata dalle scelte cromatiche sia dell’ambiente che dell’arredo. L’accesso al piano superiore è garantito da una scala retrattile per l’accesso a quella che prima era la soffitta. Dato l’esiguo spazio a disposizione non è stato possibile modificare l’accesso al sottotetto. Quello che invece è stato modificato, invece, è stato il sottotetto stesso trasformato in un’ampia e confortevole camera da letto matrimoniale con cabina armadio e bagno di servizio. Il manto di copertura è stato interamente rifatto al fine assicurare il giusto confort all’interno dell’ambiente; sono stati oltretutto aperti tre ampi lucernari per l’ingresso di luce e a avere il corretto ricambio d’aria nei locali.   

Curiosità

La copertura originale appariva nascosta da una controsoffittatura in cartongesso deterioratasi negli anni e che in alcuni punti presentava segni di infiltrazioni di umidità. Durante le fasi di rimozione, è venuta alla luce una struttura lignea portante in gran parte molto ben conservata e ancora molto solida nonostante la vetustà. La nervatura lignea è stata smontata, trattata e segnata per il successivo reimpiego. Il manto di copertura è stato sostituito ed integrato con un sistema termoisolante sottotegola ISOTEC. Anche i coppi sono stati per la maggior parte recuperati e sostituiti solo quelli danneggiati. Manto di copertura e struttura portante originale hanno permesso di abbattere i costi di rifacimento di quasi il 40%.